giovedì 25 ottobre 2012

QUALCOSA DI NOI 3

Ippolito


     Sono un ragazzino di nome Ippolito e ho 10 anni. Sono nato nel  2002  a  Reggio Calabria.
     All’età di 5 anni e mezzo  mi sono trasferito a Milano con la mia famiglia. Ho una sorella di 8 anni di nome Maria Elena.
     Non sono una persona sportiva; amo molto leggere libri  di scienze. Mi piace anche fare gli esperimenti; ne ho fatti  molti  in passato con buona riuscita.
      Un’altra mia passione è l’arte, anche se disegno male. A scuola seguo con molto interesse anche storia
      Cordiali saluti a chiunque legga la mia biografia.

Simone



     Mi chiamo Simone, ho una sorellina di nome Chiara: con lei mi diverto molto perché giochiamo insieme. Con il mio papà faccio molte cose, ma quella che preferisco è  suonare insieme: io suono la batteria e lui la chitarra elettrica. A me piace molto suonare la batteria perché ce l'ho nel sangue. Come tutti gli anni suonerò in un locale per Natale.
     Come sport mi piace il basket, però quest' anno non lo posso praticare perché con l' inizio delle medie non ho più tanto tempo libero. Quando posso vado ai giardinetti.
    A volte, soprattutto alla sera, sono un po' agitato perché ho paura di non farcela con la scuola, ma poi la mia mamma mi tranquillizza e così riesco ad addormentarmi. La mia vita è molto bella perché faccio molte cose.



Jacopo
 
       Questo sono io, Jacopo, in una tranquilla serata d’estate: ero così abbronzato che qualcuno avrebbe potuto scambiarmi per un colombiano!
      Ricordo che continuavo a chiedere a mia mamma se potevo scendere in piazzetta a prendere un gelato, non ammettendo di essere stanco morto, al punto che ho rischiato di addormentarmi sul piatto di pastasciutta al pomodoro. Per fortuna il mio amico Federico mi teneva sveglio, perché voleva vedere con me la partita di pallavolo dell’Italia contro gli USA alle Olimpiadi.
      Purtroppo, l’Italia perse, le gambe non mi reggevano, non scesi in piazzetta, e solo per miracolo riuscii ad arrivare al letto, per dormire sino alla mattina dopo. Dopo una giornata tanto bella, mi aspettavo una serata migliore !


Michele

     Ciao, sono Michele. Ho 11 anni, i miei sport  preferiti sono il NUOTO e il CALCIO. Mi piacciono moltissimo i CANI, e vorrei avere un bel GOLDEN RETRIVER, ma ancora non abbiamo deciso di prenderlo perché è un grande impegno.
     Sono un tipo allegro e scherzoso, ho i capelli marroni e corti, però quest’anno vorrei farli crescere. Mi piace la pizza, ascoltare la musica e guardare la tv e per adesso vi ho detto tutto. Ciao.

Nina
Ciao, io sono Nina, 
      ho dieci anni e sono nata a Sesto San Giovanni vicino a Milano.
      Mi piace molto particare sport:  infatti mi diverte sciare, faccio nuoto da quando avevo cinque anni.
      Il mio programma preferito è "Ginnaste Vite Parallele", perché  mi piace la ginnastica artistica e l'impegno delle ragazze. Ciao.
 

UNA GIORNATA DELLE ELEMENTARI 4

Una gita al museo egizio
 di Sofia

     Verso la metà della quarta elementare la mia classe ed io siamo andare a vedere un magnifico museo: il museo egizio.  Ero molto eccitata perché non c’ ero mai andata e mi incuriosiva tantissimo perché tutti mi dicevano che è  un museo fantastico.
       Per arrivare al museo dovevamo andare a Torino e quindi  fare tre ore di pullman. Quando siamo scesi dal pullman ci siamo ritrovati davanti a un grandissimo palazzo.  All’ inizio non avevo capito che eravamo arrivati al museo, ma quando un signore magro e con una voce potente ha parlato con le nostre maestre ho realizzato  che eravamo arrivati al magnifico museo Egizio.
       Quando siamo entrati ci siamo trovati in un grande spazio: c’ erano tantissime cose interessanti.  Dopo un po’ abbiamo conosciuto Paolo il nostro accompagnatore:  grosso, potente e  simpatico. Lui ci ha spiegato a che cosa servivano gli utensili  e che cos’ erano i fossili  e le mummie …
        Dopo un po’ siamo entrati in una stanza buia che metteva i brividi. Paolo ci ha spiegato che quella era la stanza del faraone  con  le sfingi, i sarcofagi e i gioielli di Cleopatra.  Questi monili non erano originali,  ma solo dei falsi:  i veri gioielli li tenevano in un reparto segreto dove nessuno poteva entrare.
        Uscita da quella stanza da brivido,  siamo saliti in pullman e stanchi morti ci siamo addormentati. Quando siamo   arrivati a scuola, le nostre maestre ci hanno “consegnato” alle nostre mamme e noi siamo ritornati a casa.  Mi sono divertita moltissimo in questa gita e ho imparato tantissime cose  sugli Egizi; non la dimenticherò mai.       

Una giornata al centro sportivo "Giuriati" 
di Rehman      
     ECCO LA GITA CHE MI E' PIACIUTA DI PIU'  IN TUTTA LA SCUOLA ELEMENTARE: QUELLA IN CUI SIAMO ANDATI AL CENTRO SPORTIVO “GIURATI” A MILANO. QUESTO E' IN UNA  GRANDE STRUTTURA CHE COMPRENDE  CAMPI  DA CALCIO, DA TENNIS, DI BADMINTON,  DI BASKET, DI GOLF E PISTE PER CORRERE.
     APPENA SIAMO  ARRIVATI, ABBIAMO INCONTRATO UNA GUIDA DI NOME ALESSANDRO CHE CI HA DETTO DI SEGUIRLO:  CI AVREBBE FATTO PROVARE A TIRARE CON L’ARCO, A SPARARE CON LA PISTOLA E A LANCIARE I COLTELLI.
    POI SIAMO ANDATI A RISCALDARE I MUSCOLI CON UN PO’ DI GINNASTICA PER POTER FARE LE ATTIVITA’ CHE CI AVEVA PROMESSO.
     LA GUIDA CI HA SPIEGATO CHE PER SPARARE CON LA PISTOLA E’ NECESSARIO PRIMA CARICARE I PROIETTILI,  POI APPOGGIARE L’OCCHIO SUL MIRINO,  CERCANDO DI INQUADRARE IL BOLLINO ROSSO MESSO AL CENTRO DEL TIRO A SEGNO: SOLO A QUESTO PUNTO SI PUO’ SPARARE. LA SENSAZIONE PIU' FORTE  CHE HO AVUTO E’ STATA NELLE MANI: VIBRAVANO.
    DOPO AVER PROVATO I VARI SPORT CI E’ VENUTA FAME, QUINDI ABBIAMO AZZANNATO I BUONI PANINI PREPARATI DALLA MAMMA. DOPO AVER DIGERITO ABBIAMO COMINCIATO A GIOCARE, QUINDI ABBIAMO VISITATO I CAMPI SPORTIVI.
      DOPO ABBIAMO SALUTATO LA GUIDA E SIAMO TORNATI A SCUOLA. I GENITORI ERANO GIA' LA' PER PORTARCI A CASA. E’ STATA UNA BELLA ESPERIENZA:  MI PIACEREBBE RIVIVERLA  ANCORA UNA VOLTA.


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